No parachute
Carta d'imbarco per chi vuole ricominciare da zero una vita
martedì 25 dicembre 2012
sabato 22 dicembre 2012
lunedì 17 dicembre 2012
I love Germany
Nulla da dichiarare... la teutonica è davvero inarrestabile! :) Altro che canzoni sdolcinate! :P
domenica 16 dicembre 2012
I love Spain
Nulla da dichiarare... sono stato rapito dall'unica persona a cui dedicherei canzoni sdolcinate per quanto le detesti... così tanto da dire, ma mille piccoli inutili problemi...casino
martedì 11 dicembre 2012
Responsabilità
Non sai di preciso quando, ma prima o poi succede: D'improvviso spalanchi gli occhi su errori, mancanze, incomprensioni e tutte quelle faccende che non avresti mai voluto affrontare; ti rendi immancabilmente conto di quanta responsabilità tu abbia nell'esito di un rapporto, di un'esperienza o semplicemente di quel pomeriggio speso a ridere con un amico e così smetti di accusare il tempo, i caratte
ri, le previsioni astrali, il "tanto è così che deve andare"... perché spesso siamo molto abili a pretendere, ad esigere quasi fosse responsabilità dell'Universo accontentare i nostri profondissimi capricci, ma dimentichiamo chi abbiamo difronte, dimentichiamo il suo valore e la sua grandezza, siamo concentrati su ciò che possiamo avere, senza pensare a quanto possiamo offrire; questo non vuole essere un regresso al catechismo in pillole che ci hanno somministrato da bambini, no, preferisco due parole per ricordarmi che sono responsabile di chi ho accanto, degli affetti che non voglio calpestare, dei silenzi che desidero infrangere e delle prospettive che un giorno potrò esplorare. La responsabilità richiede fiducia, ma è un regalo che possiamo permetterci anche in epoche come questa.
lunedì 3 dicembre 2012
Innamorarsi
E' strano quanto ci si possa confondere quando l'amore entra in ballo; lo rispettiamo, forse persino lo temiamo perché è così abissale, insondabile, una profondità che origina dall'arte, da quel versante culturale che continua, nonostante gli scivoloni stilistici, a parlare di un amore assoluto, proprio quel vincolo che tanto temiamo perché oggi è il tempo dei contrattempi e degli anacronismi dove c'è spazio, sempre troppo spazio, per tornare indietro, cambiare, posticipare e saltare; che ci volete fare? E' il mondo contemporaneo, sono i ritmi stressanti, è il lavoro... balle! Un sacco, una marea, una camionata di balle colossali che ci sputiamo in faccia ad ogni fottuta pausa pranzo, dal parrucchiere o al tavolo con tre amici beoni! Balle perché l'amore non è materia del mondo, né del poco tempo, ma dell'uomo o meglio dell'essere umano che non imbriglia ad un rolex la propria esistenza.
Facciamoci uno splendido regalo per questo e per tutti i Natali che verranno: Ritroviamo una dimensione onesta ai nostri sentimenti. Rimpinziamoci pure di amori precotti da rotocalco o da film, inneggiamo all'idealismo decadente di un amore perfetto, ma poi baciamo le guance scolorite delle nostre donne, accarezziamo i loro fianchi morbidi e assaporiamo il gusto dei loro baci che magari non sapranno di panna, ma sono autentici, sono veri come lo siamo noi.
Innamoriamoci delle scelte perché si decide di amare una donna, non ti capita per magia o per compatibilità o altre faccende alla twilight; si può amare la donna più difficile, diversa, lontana e amarla nonostante tutta questa inconciliabilità perché forse in quei crepacci tra due cuori si annida il senso del cercarsi, dell'estendere il proprio sé all'altro e di comprendere che l'amore è sensato quanto una banana in un forno a microonde.
Facciamoci uno splendido regalo per questo e per tutti i Natali che verranno: Ritroviamo una dimensione onesta ai nostri sentimenti. Rimpinziamoci pure di amori precotti da rotocalco o da film, inneggiamo all'idealismo decadente di un amore perfetto, ma poi baciamo le guance scolorite delle nostre donne, accarezziamo i loro fianchi morbidi e assaporiamo il gusto dei loro baci che magari non sapranno di panna, ma sono autentici, sono veri come lo siamo noi.
Innamoriamoci delle scelte perché si decide di amare una donna, non ti capita per magia o per compatibilità o altre faccende alla twilight; si può amare la donna più difficile, diversa, lontana e amarla nonostante tutta questa inconciliabilità perché forse in quei crepacci tra due cuori si annida il senso del cercarsi, dell'estendere il proprio sé all'altro e di comprendere che l'amore è sensato quanto una banana in un forno a microonde.
venerdì 23 novembre 2012
Inutilità
Buona sera picchiatelli,
Qui è il vostro cronista di fiducia che parla... sono emozionatissimo per quello che sta per accadere! Mi sembra quasi impossibile che stia capitando proprio a me, ma forse è vero che il Karma ci assiste, forse l'universo si prende cura di noi più di quanto pensiamo! Io mi prendo cura di voi e delle vostre testoline pensanti, mi spremo un pochino per tirare giù qualche parola buona, simpatica, inutile perché voi possiate ascoltarla e dimenticarla, come si fa con tutto del resto! Avete presente quando vi hanno detto "il tempo cancella ogni cosa!", è un vero peccato che sia vero! Dimentichiamo tutto, persino quelle persone a cui abbiamo giurato il contrario, ma non è colpa nostra, piuttosto dell'evoluzione, lei sì che si prende cura di noi, ma sapete... ci sono cose che io SCELGO di non dimenticare, ditemi cosa non dimenticherete mai e vi dirò chi siete!
Skadoosh a tutti... vorrei baciarvi, ma sono a rischio influenza e l'untore non mi piace come ruolo, preferisco qualcosa con più femmine attorno!
Qui è il vostro cronista di fiducia che parla... sono emozionatissimo per quello che sta per accadere! Mi sembra quasi impossibile che stia capitando proprio a me, ma forse è vero che il Karma ci assiste, forse l'universo si prende cura di noi più di quanto pensiamo! Io mi prendo cura di voi e delle vostre testoline pensanti, mi spremo un pochino per tirare giù qualche parola buona, simpatica, inutile perché voi possiate ascoltarla e dimenticarla, come si fa con tutto del resto! Avete presente quando vi hanno detto "il tempo cancella ogni cosa!", è un vero peccato che sia vero! Dimentichiamo tutto, persino quelle persone a cui abbiamo giurato il contrario, ma non è colpa nostra, piuttosto dell'evoluzione, lei sì che si prende cura di noi, ma sapete... ci sono cose che io SCELGO di non dimenticare, ditemi cosa non dimenticherete mai e vi dirò chi siete!
Skadoosh a tutti... vorrei baciarvi, ma sono a rischio influenza e l'untore non mi piace come ruolo, preferisco qualcosa con più femmine attorno!
venerdì 16 novembre 2012
Opportunità
Non aggiungo altro... sapete quando la vostra vita cambia all'improvviso e siete pronti a gettarvi in qualcosa proprio per sentirvi vivi? E' il mio turno!
Skadoosh a tutti!
Skadoosh a tutti!
giovedì 15 novembre 2012
Incatenato al divano per questo film? La prossima volta mi farò pagare
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| Gli ex si stanno organizzando |
Questa sera sono stato costretto a sorbirmi uno stucchevole remake dell'inflazionatissimo, specie in periodo pre-natalizio, "A Christmas Carol" di Charles Dickens; il vecchio bavoso Ebenezer cede il posto ad un elegante Casanova texano dallo sguardo, ma soprattutto dalla mascella, del bel Matthew McConaughey e la vicenda, da metafora sull'importanza delle piccolezze che pure mantengono un valore sacro nell'ingorgo corrotto dell'avarizia vittoriana, stempera in una più sobria storiella sull'amore sincero, pulito ed onesto, quell'amore che non si dimentica e che resta impresso su una vecchia polaroid dai tempi dell'asilo.
Lungi da me muovere critiche a quella mirabile scatola magica quale è Hollywood, ma certamente questa pellicola non aggiunge al già copioso empireo dei film-rosa qualcosa di innovativo:
L'amore vero sa imporsi con una voracità disumana, tanto da cancellare ogni altra esperienza superficiale, tanto da ingiallire quell'atteggiamento compulsivo di un sensation seeker tipico del protagonista; insomma, si ritorna nel trito e ritrito in cui le cose autentiche vincono sempre e comunque, dimenticandosi in realtà di come l'amore e tutti i barbatrucchi che lo alimentano sia un lavoro a tempo pieno, una notte brava con fantasmi arrapati e vecchi zii defunti non può restituire giustizia a quanto lavoro serva per amare davvero, ma diamine, è un film! Giusto e per come si è proposto al pubblico l'unica cosa che rimprovero è non aver visto qualche damigella d'onore mostrare un po' dei propri talenti in perfetto stile american comedy ma non troppo.
Skadoosh
Check list: Diventa un ometto coraggioso
Buongiorno a tutti banda di picchiatelli d'ogni dove,
"Il coraggio (dal latino coraticum o anche cor habeo, aggettivo derivante dalla parola composta cor, cordis cuore e dal verbo habere avere: ho cuore) è la virtù umana, spesso indicata anche come fortitudo o fortezza, che fa sì che chi ne è dotato non si sbigottisca di fronte ai pericoli, affronti con serenità i rischi, non si abbatta per dolori fisici o morali e, più in generale, affronti a viso aperto la sofferenza, il pericolo, l'incertezza e l'intimidazione.
Come state? Avete passato una buona serata ieri? Romantica immagino... sì, di quelle spese sotto le lenzuola ad amoreggiare senza freno immagino... perfetto dico io, ma non scaldatevi troppo, anche io ho speso una splendida serata a base di letture e quelle cose noiose che fanno le persone prima di partire: Pregare di non crepare di fame in terra straniera!
Bando alle ciance (se volete raccontarmi delle vostre serate proibite sono tutto orecchie!), ma qui mi duole dover assumere il contegno di chi sa cosa sta dicendo e perché, quindi:
DIVENTA UN OMETTO CORAGGIOSO
Cosa vorrebbe dire questo? In breve:
In linea di massima, si può distinguere un "coraggio fisico", di fronte al dolore fisico o alla minaccia della morte, da un "coraggio morale", di fronte alla vergogna e allo scandalo. Un noto proverbio dice: "tanta pazienza,forza e coraggio che la vita è un oltraggio"." - Wikipedia
Il coraggio è avere cuore che nella teoria umorale è la sede del sangue che a suo volta è immagine dell'aria. Insomma, lo stesso vocabolo "coraggio" ha a che fare con qualcosa di impalpabile, irrequieto e libero come lo è il vento, ma perché dobbiamo diventare ometti coraggiosi? Semplice: Stiamo vivendo il cambiamento, siamo pronti a partire, ci siamo informati su pro e contro, ma se non rivolgiamo noi stessi alle oscure meravigliose novità che il futuro ci prospetta continueremo a sostare nell'anticamera della vita.
Un uomo può essere coraggioso per tante ragioni, alcune ovvie altre meno; è coraggioso il pompiere che affronta il caos bollente di un incendio, ma lo è anche lo studente che si mette in discussione e decide di cambiare rotta, è coraggioso il giornalista che in nome di equità nell'informazione si inginocchia al mitra del terrorista di turno, ma lo è anche l'uomo che sa rinunciare ad un sogno troppo caro per cercare il proprio posto nel mondo.
Il coraggio è in ognuno di noi, credo che spesso sia più facile essere coraggiosi mimando l'idea comune di eroismo, piuttosto che esserlo davvero e le persone più coraggiose che io conosca sono quelle che mi hanno saputo strappare una lacrima di troppo, di una fragilità di cristallo.
Coraggio è non mollare e lasciar perdere, arrendersi e vincere, imporsi ed astenersi; le scelte coraggiose possono essere radicali, stordirci di dolore oppure bearci di gratitudine, ma avranno sempre il pregio di essere nate dal valore, dalla nostra umanità e da quella voce interiore che chiamiamo coscienza.
Si può apprendere il coraggio? Dipende. Per alcuni si può disciplinare il proprio pensiero, padroneggiare le proprie emozioni e quindi agire in risposta ad un credo interiore che va contro l'opinione comune autorizzandoci subito ad essere considerati coraggiosi, per altri si può sperare di vivere quei rari momenti in cui la vita ti bastona di santa ragione, ti toglie certezze e verità assodate, per restituirti nudo al mondo, senza un cencio per coprirti le vergogne; in quel frangente, sotto le sferzate di chi ti guarda, di chi ti giudica, ma anche per fortuna di chi ti ama, puoi cogliere l'opportunità di essere coraggioso facendo ciò che non hai mai fatto prima: ciò che ti piace davvero, ciò che ti rende felice di essere l'uomo che sei.
Io non mi considero un uomo coraggioso, ma uno che per ora ha molto da ringraziare al coraggio.
Skadoosh
Un uomo può essere coraggioso per tante ragioni, alcune ovvie altre meno; è coraggioso il pompiere che affronta il caos bollente di un incendio, ma lo è anche lo studente che si mette in discussione e decide di cambiare rotta, è coraggioso il giornalista che in nome di equità nell'informazione si inginocchia al mitra del terrorista di turno, ma lo è anche l'uomo che sa rinunciare ad un sogno troppo caro per cercare il proprio posto nel mondo.
Il coraggio è in ognuno di noi, credo che spesso sia più facile essere coraggiosi mimando l'idea comune di eroismo, piuttosto che esserlo davvero e le persone più coraggiose che io conosca sono quelle che mi hanno saputo strappare una lacrima di troppo, di una fragilità di cristallo.
Coraggio è non mollare e lasciar perdere, arrendersi e vincere, imporsi ed astenersi; le scelte coraggiose possono essere radicali, stordirci di dolore oppure bearci di gratitudine, ma avranno sempre il pregio di essere nate dal valore, dalla nostra umanità e da quella voce interiore che chiamiamo coscienza.
Si può apprendere il coraggio? Dipende. Per alcuni si può disciplinare il proprio pensiero, padroneggiare le proprie emozioni e quindi agire in risposta ad un credo interiore che va contro l'opinione comune autorizzandoci subito ad essere considerati coraggiosi, per altri si può sperare di vivere quei rari momenti in cui la vita ti bastona di santa ragione, ti toglie certezze e verità assodate, per restituirti nudo al mondo, senza un cencio per coprirti le vergogne; in quel frangente, sotto le sferzate di chi ti guarda, di chi ti giudica, ma anche per fortuna di chi ti ama, puoi cogliere l'opportunità di essere coraggioso facendo ciò che non hai mai fatto prima: ciò che ti piace davvero, ciò che ti rende felice di essere l'uomo che sei.
Io non mi considero un uomo coraggioso, ma uno che per ora ha molto da ringraziare al coraggio.
Skadoosh
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